Città del Guatemala – È stato presentato all’Istituto italiano di cultura in Guatemala il progetto Inclina – Inclusione in azione, un’iniziativa promossa dal governo italiano e finanziata dal Maeci attraverso l’Agenzia italiana per la Cooperazione allo sviluppo, con un investimento di circa 2,8 milioni di euro e una durata di 36 mesi. All’evento di lancio hanno partecipato l’ambasciatore d’Italia in Guatemala Gabriele Meucci, il direttore di Aics San Salvador Paolo Gallizioli e la viceministra della Previdenza sociale e dell’occupazione del Guatemala Claudia Peneleu. Il progetto nasce da una solida alleanza tra organizzazioni italiane e guatemalteche, istituzioni pubbliche, settore privato e attori territoriali, con l’obiettivo di rafforzare l’inclusione sociale ed economica delle donne e delle persone con disabilità attraverso percorsi concreti di formazione, accesso al lavoro e sostegno all’imprenditorialità. Le attività si concentreranno nei dipartimenti di Quiché, Totonicapán, Sololá e Quetzaltenango, territori caratterizzati da una forte ricchezza culturale ma anche da importanti sfide socioeconomiche e limitato accesso a servizi inclusivi. Inclina prevede azioni articolate che includono: percorsi di formazione tecnico-professionale inclusiva e alfabetizzazione digitale, programmi di tirocinio e inserimento lavorativo, sostegno allo sviluppo di micro, piccole e medie imprese, con particolare attenzione all’imprenditoria inclusiva, rafforzamento delle reti territoriali tra istituzioni, centri di formazione, imprese e società civile. Il progetto coinvolgerà almeno 450 beneficiari e contribuirà a rafforzare sistemi locali in grado di sostenere nel tempo processi di inclusione economica e sociale. Durante l’evento l’ambasciatore Meucci ha sottolineato come Inclina rappresenti un’importante iniziativa che mette al centro diritti, dignità e pari opportunità. L’approccio adottato supera una logica assistenziale, promuovendo invece autonomia economica, partecipazione attiva e rimozione delle barriere sociali, culturali e strutturali, che limitano l’accesso alle opportunità. Implementato dal Cisv - Comunità impegno servizio volontario insieme a un consorzio di partner italiani e locali, il progetto si inserisce nel quadro delle priorità della cooperazione italiana e contribuisce al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030, in particolare in materia di riduzione delle disuguaglianze, uguaglianza di genere, lavoro dignitoso ed educazione inclusiva. (9colonne)
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